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Mar
17

GLI ITALIANI TORNANO AD AVERE FIDUCIA

 

che ci crediate o no, arrivano i primi segnali di fiducia degli italiani nel futuro, è vero, siamo ancora in crisi, ma è quanto emerge dall’indagine “Gli italiani e il risparmio” realizzata da Ipsos e Acri, l’Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa, presentata oggi a Roma in occasione della 90ª Giornata mondiale del risparmio. Infatti secondo questo studio la crisi economica ha ridotto le riserve di denaro delle famiglie italiane: una su 4, infatti, non riuscirebbe a far fronte a una spesa imprevista di mille euro con risorse proprie, mentre è una su tre se la spesa imprevista dovesse arrivare di 10 mila euro.

Nonostante le difficoltà, l’attitudine al risparmio degli italiani non è venuta meno con una crescita di 4 punti percentuali del numero di coloro che sono riusciti a risparmiare e il decremento delle famiglie in saldo negativo di risparmio. Sebbene la crisi sia ritenuta ancora grave da più di 4 italiani su 5 non mancano i primi segnali di fiducia. Soprattutto tra i giovani dai 18 ai 30 anni fra cui gli ottimisti salgono in un anno dal 25 al 28 per cento, mentre i pessimisti scendono dal 21 al 16 per cento. A deludere gli italiani, infine, l’Europa e lo stesso euro. Quasi il 74% sono insoddisfatti della moneta unica, ma per il futuro gli italiani sono più fiduciosi, anche sull’Europa. “La fiducia che l’Unione europea nei prossimi 5 anni saprà andare nella giusta direzione è alta – spiega l’indagine -: il 65 per cento degli italiani ci crede. Solo il 22 per cento ritiene che la Ue andrà nella direzione sbagliata. Ed anche l’euro appare la soluzione vincente se ci si proietta nel lungo periodo: gli italiani convinti che tra 20 anni essere nell’Euro sarà un vantaggio salgono dal 47 al 52 per cento”.

Scritto da Genova.